Accogliere un bambino al nido significa innanzitutto creare un legame di aiuto e di fiducia reciproco con tutta la famiglia. Una delle esigenze dei piccoli è data dalla continuità e omogeneità tra l’esperienza familiare e quella del servizio educativo. E’ importante perciò che i genitori non siano solo coloro che ci affidino il loro bambino ma si sentano partecipi, sostenuti da un confronto sempre aperto con l’equipe educativa ma anche con gli altri genitori. All’atto dell’accoglienza, si stringe così un “PATTO DI ALLEANZA” per creare opportunità concrete di stare bene tra tutti i soggetti coinvolti del nido. La nostra finalità è quella di formare un fronte comune perché comune è l’obiettivo: il benessere del bambino!

LE AZIONI
Merenda di accoglienza: il giorno prima dell’inizio anno educativo, si organizza una merenda in giardino sia per i bimbi già frequentanti sia per quelli nuovi. E’ un modo informale per accogliere le famiglie che a breve inizieranno una nuova avventura così come per un rientro soft per i bimbi che rientrano dopo la pausa estiva.
Piano di accoglienza: l’ambientamento al nido
I bambini piccoli hanno bisogno di gradualità e molte attenzioni per separarsi dai genitori per abituarsi facilmente ad un ambiente per loro tutto nuovo e ad altre persone. E’ previsto pertanto per ogni bambino un periodo di ambientamento di almeno due settimane, stabilito secondo un progetto preparato in équipe ma concordato strada facendo con il genitore secondo le esigenze manifestate dal bambino. L’arrivo al nido viene organizzato nella mattinata in base ai tempi e alle abitudini personali dei bambini, conosciuti attraverso i colloqui tra educatrici e la coppia di genitori.
Obiettivo dell’ambientamento è accogliere gradualmente il bambino avvicinandolo a una persona nuova in un contesto stabile, nel rispetto dei tempi e dei bisogni del bambino e del genitore. Durante le due settimane di ambientamento è richiesta da parte del genitore una buona flessibilità e disponibilità di tempo da trascorrere al nido.

Festa dei nonni
I nonni sono figure importantissime nella famiglia di oggi e diventano un supporto centrale per i genitori in caso di malattia del bambino. Sono davvero una risorsa insostituibile e per questo cerchiamo di valorizzarli il più possibile. Come? Innanzitutto organizzando una festa tutta per loro nel mese di ottobre.
Inoltre per tutto il mese di ottobre, potranno essere protagonisti dell’esperienza di nonno educatore per una mattina durante il quale si sentiranno un po’ i “nonni di tutti”!
Altre iniziative organizzate diventano tutte preziose occasioni per divertirci tra grandi e piccoli e favorire la conoscenza tra le famiglie, come la festa di Natale, l’aperitivo con il papà; la merenda con la mamma; la cena di fine anno per salutare i bambini grandi in passaggio alla Scuola d’Infanzia.

Il nostro progetto si basa sull’idea di bambino unico, dotato di capacità proprie, competente protagonista attivo della propria crescita partecipando attivamente a ciò che lo circonda.

Da questa idea di bambino deriva un preciso ruolo dell’educatrice che non opera in modo predeterminato con obiettivi standardizzati, ma si pone in un’ottica di cambiamento continuo, e di un adulto che, mentre educa i bambini, viene a sua volta educato da loro.